Il cane di San Lorenzo

Sul fianco dell’ingresso di destra della Cattedrale di San Lorenzo, osservando tra i fregi ad altezza uomo, potrete scorgere questa piccola scultura. E’ l’immagine di un cagnolino accoccolato e dormiente. Sta li’ da secoli, e se lo osserviamo con uno sguardo meno distaccato di come siamo usi guardare le cose della citta’ in cui viviamo, possiamo scorgere e percepire una sensazione di tranquilla serenita’.

Questo cagnolino e’ stato scolpito li’ con un gesto estemporaneo da parte di qualche scalpelino che lavoro’ all’edificazione della Cattedrale.

L’episodio che ci tramanda questa piccola scultura si perde nei tempi fino a non essere piu’ attribuibile a leggenda o realta’. Resta pero’ il fatto che la figura sia reale e tangibile.

A noi piace pensare che la storia che si racconta sia vera, una storia che esprime ancora oggi l’affetto che legava il padrone al suo cane; 

questa e’ la storia, e “cosi’ e’ , se vi pare…”

Durante la costruzione della Cattedrale il cagnolino di un amico di uno degli scultori o di uno scultore stesso, si perse e non venne mai piu’ ritrovato. Il suo padrone fu cosi’ colpito dalla perdita di questo animale che volle dimostrare tutto il suo affetto e dispiacere per la perdita, raffigulandolo tra le decorazioni della Cattedrale.

Un gesto coraggioso, se vogliamo, poiche’ certamente tale fregio non rispettava quanto stabilito, ovviamente, in fase di progettazione.

Una storia tanto umile e semplice, quanto piena di bonta’ ed amore.

 

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